"Ma che cos'è questo lampo di felicità che mi fa tremare e mi ridà forza, vita? Vi domando scusa dolcissime creature non avevo capito, non sapevo, com'è giusto accettarvi, amarvi, e com'è semplice. Luisa, mi sento come liberato, tutto mi sembra buono, tutto ha un senso, tutto è vero. Ah, come vorrei sapermi spiegare...ma non so dire. Ecco, tutto ritorna come prima, tutto è di nuovo confuso, ma questa confusione sono io, io come sono non come vorrei essere, e non mi fa più paura. Dire la verità, quello che non so, che cerco, che non ho ancora trovato. Solo così mi sento vivo e posso guardare i tuoi occhi fedeli senza vergogna. È una festa la vita, viviamola insieme. Non so dirti altro Luisa né a te né agli altri. Accettami così come sono se puoi, è l'unico modo per tentare di trovarci."
Sing me to sleep
Sing me to sleep
I'm tired and I
I want to go to bed
Sing me to sleep
Sing me to sleep
And then leave me alone
Don't try to wake me in the morning
'Cause I will be gone
Don't feel bad for me
I want you to know
Deep in the cell of my heart
I will feel so glad to go
Sing me to sleep
Sing me to sleep
I don't want to wake up
On my own anymore
Sing to me
Sing to me
I don't want to wake up
On my own anymore
non scrivo più. non sogno più.
che ne è di me?
bombardo la testa di distrazioni per non rimanere sola con me stessa.
perché ho paura di me. ho paura...
Starry, starry nights
Paint your palette blue and grey
Look out on a summer's day
With eyes that know the darkness in my soul
Shadows on the hills
Sketch the trees and the daffodils
Catch the breeze and the winter chills
In colors on the snowy linen land
Now I understand
What you tried to say to me
And how you suffered for your sanity
And how you tried to set them free They would not listen, they did not know how,
Perhaps they'll listen now
Starry, starry night
Flaming flowers that brightly blaze
Swirling clouds in violet haze
Reflect in Vincent's eyes of china blue
Colors changing hue
Morning fields of amber grain
Weathered faces lined in pain
Are soothed beneath the artist's loving hand
Now I understand
What you tried to say to me
And how you suffered for your sanity
And how you tried to set them free
They would not listen, they did not know how,
Perhaps they'll listen now
For they could not love you But still your love was true
And when no hope was left inside
On that starry, starry night
You took your life as lovers often do But I could have told you, Vincent,
This world was never meant for one as beautiful as you
Starry, starry night
Portraits hung in empty halls
Frameless heads on nameless walls
With eyes that watch the world and can't forget
Like strangers that you've met
The ragged men in ragged clothes
The silver thorn, the bloody rose,
Lie crushed and broken on the virgin snow
Now, I think I know
What you tried to say to me
And how you suffered for your sanity
And how you tried to set them free They would not listen, they're not listening still
Perhaps they never will
volevo condividere con il mondo Discreet Music di Brian Eno perché quando la ascolto mi vengono in mente le montagne e l'odore dell'inverno, ma il maledetto Splinder per qualche strano motivo non me la fa caricare... -_-
tempo fa tenevo un diario nel cassetto del comodino.
scrivevo soprattutto di notte. avevo provato a portarmelo in giro ma di giorno non mi veniva in mente nessun pensiero.
la notte sì, talmente tanti da non poter dormire. spesso non piacevoli.
così li riversavo tutti sui fogli, e in qualche modo mi liberavo dal peso.
ora però è da qualche mese che non scrivo più.
direte "meglio così, se erano pensieri negativi", e invece stranamente mi mancano. era un modo come un altro per sfogarsi, solo che non conosco altri modi... quindi diciamo che era l'unico.
è che... tra l'avere la testa piena di brutti pensieri e avere la testa vuota preferisco la prima, perché almeno sai di esser viva.
così invece vado avanti e mi chiedo: "ma dove sono finita io?"
e se non riuscissi più a scrivere? se continuassi ad avere la testa vuota per mesi e mesi?
Se tu passeggi per la strada e una persona ti sorride e questo fatto ti scivola attraverso la coscienza come l’acqua sull’ala di un gabbiano senza essere realmente osservato da te, quella persona non esiste per te.
E come lei non esiste per te, così tu non esisti per lei.
E se così trascorre la tua vita, tu corri verso la morte senza vedere realmente nulla, senza vivere realmente nulla, senza godere realmente nulla.
Non sei esistito.
Ma se ti fermi a osservare, a vivere con consapevolezza, con presenza mentale, ogni istante, ogni persona, ogni oggetto, ogni situazione della tua vita, potrai dire di avere realmente vissuto, di essere stato realmente presente nel tuo mondo, nel tuo tempo, di essere realmente esistito, e non essere stato soltanto un fantasma che ha attraversato la vita senza lasciare traccia.
Giulio Cesare Giacobbe – Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita
la musica. i libri. l'arte. il silenzio. i gatti. la pioggia estiva. amare. la poesia. il cioccolato fondente. le mie soulmates. le vecchie fotografie. le soffitte piene di ricordi. i momenti di pazzia. i momenti in cui penso che sarà per sempre così meravigliosamente perfetto. il dopo litigio. evadere. viaggiare. il tè. le dolcezze. ascoltare. e capire. scoprire. poter contare su qualcuno. le polaroid. ridere a crepapelle per le scemenze. i sorrisi sinceri. le sciarpe. i sigur ròs la notte su mtv. sedermi davanti al forno acceso d'inverno per sentire il calore e il profumo di torta. i topolini (gli animali non i fumetti :D). le fototessere. i pois. i collage. i regali fatti a mano o usati. la psichedelia. l'inverno. sentire la pelle nuda e calda. la danza classica. il sorbetto al limone. gli anni '70 e tutto ciò che li riguarda. gli uomini alti. la carta da parati. l'inaspettata gentilezza. i baci sulla fronte. quando mi toccano i capelli. l'odore di lasagne la domenica mattina. il mio nuovo pessimismo che mi permette di non illudermi troppo e di non crollare quando le cose brutte accadono.
Odio
essere fraintesa. chi non sa ascoltare. il caldo eccessivo. la superficialità. le mode. i falsi sorrisi. la noia. molto spesso me stessa. la troppa indecisione che mi ha allontanato da ciò che volevo. non poter vivere come vorrei e con CHI vorrei. i miei troppi viaggi mentali. la cioccolata al latte. i ritardatari cronici. avere una voglia immensa di sentire qualcuno e non trovare nulla da dirgli. i bambini che si comportano da adulti. il ticchettio degli orologi. le condoglianze. chi fa rumore mentre mangia la minestra. troppo spesso i miei genitori. gli uomini che non sanno cosa sia la precisione quando pisciano. questo monitor. questa stanza così piena ma vuota.
Musica
Libri
Film
the elephant man. qualcuno volò sul nido del cuculo. il cielo sopra berlino. cabaret. la vie en rose. frida. modigliani. prendimi l'anima. la bestia nel cuore. le fate ignoranti. noi i ragazzi dello zoo di berlino. arancia meccanica. dreams. loving annabelle. dancer in the dark. l'attimo fuggente. edward mani di forbice. un giorno di ordinaria follia. ragazze interrotte. la bella e la bestia. robin hood. amori e incantesimi. hedwig and the angry inch. il castello errante di howl. la città incantata. totoro. la principessa mononoke. kiki consegne a domicilio. l'erba di grace. il vizietto. victor victoria. sedotta e abbandonata. lolita (lyne). shortbus. miss potter. nightmare before christmas. little miss sunshine. l'arte del sogno. freaks. singing in the rain. thank you for smoking. the hours. thelma & louise. poeti dall'inferno. trainspotting. velvet goldmine. wasabi. pomodori verdi fritti. il favoloso mondo di amelie. american beauty. boys don't cry. l'appartamento spagnolo. animal house. tipping the velvet. imagine me & you. etc.